mercoledì 7 aprile 2010

L'AppleGirl che c'è in me!

Un articolo dal titolo: "Il volto imperfetto dell' iPad" sul Corriere non poteva che solleticarmi la verve:

"La botte piena e la moglie ubriaca"
"Si sapeva fin dall'inizio che l'iPad sarebbe stato un bell'oggetino ma senza grosse novità rispetto agli ultimi bambini di Zio Steve. Da quando sono nati gli smartphone è nato anche l'abbonamento dati, i due vanno a braccetto, se vuoi fare il baVbone ti compri l'iPad che funziona solo in Wi-Fi, per navigare ti tocca aspettare l'altro modello quindi puoi pagare il roaming oppure entrare in un Pub, consumare e farti dare la password della rete. Tastiera esterna senza fili? Porte USB? Web Cam? Ma soprattutto... DITATE?! Nel momento in cui compri un dispositivo touch screen il tuo problema non possono essere le ditate altrimenti non vivi più! Ti serve una tastiera, una webcam e una porta usb? Quello che ti serve non è di certo un iPad ma un pc portatile. Se il problema è la leggerezza del dispositivo in vendita c'è il Mac Book Air...costa troppo? Sicuramente in giro ci saranno altri dispositivi con gli stessi requisiti ma a prezzi più accessibili. A cosa serve l'iPad? Ancora non si è capito e forse anche i cervelloni Apple sono indecisi in merito, utile o meno l'oggetto è stiloso e conferisce una sorta di Status Symbol a chi lo possiede, ma non per questo devo buttare via i soldi, cosa che evidentemente ha fatto la giornalista dato che ha comprato un iPad che centra come i cavoli a merenda con quello di cui ha bisogno lei. Io ho un iPhone e lo considero il miglior acquisto di sempre, sono una Apple Victim ma non per questo corro a comprare ogni cosa con sopra una mela".

lunedì 8 febbraio 2010

A spasso per gli Champs-Élysées con la baguette sotto il braccio!

Ogni tanto un viaggetto bisogna farlo, giusto per non perdere le buone abitudini.

Destinazione in quel di Parigi, prenotazione fatta a dicembre con partenza il primo week end di febbraio (e meno male che la Ryanair ti manda un remind qualche giorno prima della partenza!). Partiamo all'alba del sabato mattina (praticamente ancora venerdi notte!), giusto perchè 3 giorni sono pochi per vedere Parigi, dobbiamo arrivare il prima possibile che le cose da visitare sono tante, e poi troviamo coda, e fa freddo, e ho fame, e ho sete, e mi fanno male le gambe....si perchè la mia filosofia è quella di aprire poco poco la porta della camera dell' hotel, buttare dentro i bagagli senza nemmeno vedere se c'è il letto e cominciare con il tour de force per la città... perchè appena si intravede anche solo l'angolo di un cuscino E' FINITA!

Prima tappa il baguettaro all'angolo e poi metropolitana. Ambientarsi in una metro che consta di ben 14 linee non è proprio immediato ma con cartina alla mano (e sull' i-phone) ce la si fa! Visto subito l'Arco di Trionfo con passeggiata lungo gli Champs-Élysées fino al Louvre. Costeggiato la Senna con arrivo proprio davanti a Notre-Dame. Da qui ci siamo avviati verso la Torre Eifell dove ci aspettava una coda imbarazzante...ma cosa fai?! Vai a Parigi e non sali sulla Torre Eifelle?! Nonostante il vento gelido riuscisse a penetrare i miei 15 strati di lana, non so come sono riuscita a tirare fuori i soldi per pagare il buonuomo al calduccio dietro al vetro della biglietteria. Grande spettacolo...la chicca è salire poco prima del crepuscolo in modo da vedere sia il panorama diurno che quello notturno (le 3 ore e passa di fila rientravano in uno piano ben preciso!). Giretto nei quartieri latini, foto ricordo al famosissimo Moulin Rouge e poi a letto con i piedi sanguinanti.

Il secondo giorno comincia con una bella nevicatina propiziatoria ma tanto noi andiamo al Louvre quindi cazzocene! Prima però brunch a base si cappuccino, eau en caraffe e crépe salata.200 foto alla Gioconda, la Nike di Samotracia, la Venere di Milo, 23 foto alla Gioconda, la Zattera della Medusa, la Libertà Guida il Popolo, il Giuramento degli Orazi, 10 foto alla Gioconda, l'Incoronazione di Napoleone, il codice di Hammurabi....mancava solo Robert Langton ad indicarci la via della Rosa!Scalini tutti in salita per raggiungere la Basilica del Sacro Cuore e poi un bel Entrecote Roquefort per concludere in bellezza.

Il terzo giorno comincia con una sana colazione da Starbucks, giro frivolo per i negozi degli Champs-Élysées e le Galeries La Fayette e poi pranzo rinvigorente all' Hard Rock Caffè. Andando a zonzo siamo pure finiti in un quartiere non proprio bellissimo con delle donnine non proprio giovanissime tutte agghindate che addescavano giovani passanti.

I week end nelle capitali ci ammazzano sempre e per di più io mi ostino a portare tacchi e vestitini che puntualmente rimangono in valigia, per riprenderci servirebbe un' ulteriore settimana di ferie...ma a noi piace così!

lunedì 11 gennaio 2010

...e anche lo '09 ce lo semo levato!

Il 2009 è stato bello per un po' ma verso la fine iniziava a puzzare di cadavere e anche un po' di qualcos' altro.
Il detto "Anno nuovo, vita nuova" nel mio caso è proprio azzeccato.



Ho cambiato:
- fidanzato,
- amiche,
- colore delle unghie,
- make-up,
- metro (dai 45 minuti di prima ai 18 minuti di adesso),
- lavoro.

Che dire, benvenuto 2010 e a mai più '09....in tutti i sensi!

venerdì 4 settembre 2009

Californication!

L'America, che quando chiedi una Coca Media ti danno un barilotto da 1L di Pepsi, dove l'acqua costa più della 7Up, dove ti senti ricco solo perchè dai 1$ di mancia al parcheggiatore, dove la colazione da Starbucks è sacrosanta, dove si usano integrali e geometria euclidea per calcolare quanto lasciare di mancia al ristorante, dove la Carbonara è fatta con la panna e dove i Baywatch sono lungi dall'essere come quelli visti in TV, ecco, questo posto qui mi è entrato dentro e non c'è modo di farmi cambiare idea!
Dopo essere stata 3 mesi sulla East Coast una capatina nella West era d'obbligo....

San Francisco: ho fatto a botte per accaparrarmi il posto migliore sul leggendario Cable Car, visto Alcatraz, attraversato il Golden Gate in tandem e fatto preparazione atletica camminando su e giù per le strade poco ripide della città.

Beverly Hills, Bel Air, Hollywood, Walck of fame Kodak Teather: ho cercato invano la casa di Brenda e Brendon, sbirciato in mezzo alle siepi nel tentativo di vedere come vivono i veri ricconi, fatto compere in Rodeo Drive, contemplato le milioni di stelle sui marciapiedi rallegrandomi ogni volta che leggevo un nome conosciuto e messo le mani nel calco di Sofia Loren.

Disneyland e Universal Studios: ho urlato come una pazza sulle montagne russe, uscita letteralmente da strizzare da un paio di giostre, conosciuto Homer e fatto una foto, visto il set cinematografico di "Psycho" e la Delorian di "Ritorno al futuro", visti i leggendari fuochi d'artificio gentilmente finanziati dalla Bella Addormentata.

Las Vegas: ho boccheggiato a una temperatura di 43°, visto Venezia, Parigi, uno scorcio del Lago di Como, il Colosseo e la Sfinge tutti riuniti in mezzo al deserto, giocato 2$ alle Slot Machine, pernottato in una suite da 65 mq., fatto rifornimento al M&m's Store e volato in elicottero sopra il Gran Canyon.

Los Angeles, Santa Monica e San Diego: cercato invano un Baywatch senza panza, guardato le evoluzioni dei surfisti, preso una multa perchè si è parcheggiato direttamente in spiaggia, tornata un pò bambina cercando di saltare i cavalloni di 2m che puntualmente mi ributtavano direttamente sotto l'ombrellone, e meno male che mi tenevo il costume altrimenti quello sarebbe tornato direttamente in negozio...la potenza dell'Oceano.

giovedì 6 agosto 2009

Alis la fortunella!

Non ho mai giocato nè al Lotto nè al SuperEnalotto nè a Otto sotto un tetto, fondamentalmente prechè credo di non avere abbastanza culo in queste cose. Capita che personaggi vari ed eventuali distrubino il mio sonno solo per darmi dei numeri che sistematicamente non escono.
Però le fantasie che si fanno su 120 MILIONI DI EURO sono parecchie.
Le cose che si potrebbero comprare con 120 MILIONI DI EURO non si contano.
Si potrebbe visitare ogni pertugio del Globo Terrestre con 120 MILIONI DI EURO.

Io, per esempio, con 120 MILIONI DI EURO mi comprerei:
- Attico in Corso Vercelli a Milano;
- Lampada ad Arco di Castiglioni;
- Appartamento nell' Upper West Side con vista su Central Park a NYC;
- Giorna di shopping sfrenato;
- Un anno in giro per il mondo;
- .......

Altro non mi viene in mente...ma con 120 MILIONI DI EURO qualcosa da comprare ci sarà sempre!

Rebus!


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martedì 21 luglio 2009

Io, speriamo che me la cavo!









.....e intanto gioco al SuperEnalotto!! ^^

giovedì 9 luglio 2009

E tu sei una Giovane Mignotta?

Semplicemente GE-NI-A-LE!
Aperta la pagina di Libero, l'occhio non poteva che cadermi sul titolo: "Il Manuale delle Giovani Mignotte".

Un mio ex (non a caso) mi diceva sempre: "Stasera che io non ci sono, vedi di non andare in giro a mignottare con le tue amiche!".

CHIIIIIIIIIIIIIII MIGNOTTEGGIA?!

Solo perchè magari mi scappa un sorriso in più al barman così mi mette più rhum che coca?
Solo perchè quando non riesco a Sparcheggiare la macchina chiedo aiuto ammiccando più del dovuto?

Debora Ferretti, l'autrice del libro, dice:
"Smignottare è giusto, morale, liberatorio, doveroso, intelligente, è l'antitodo ai rimpianti, divertente, godurioso". E poi una cosa fondamentale sull'immagine: essere mignotta non significa per forza sembrarlo. La donna superaccessoriata abbronzata già a gennaio non necessariamente è più disponibile della signorina molto bon ton.

Quindi uomini, lasciateci mignottare!

martedì 30 giugno 2009

Io certe cose proprio non le concepisco!

"Ma che fine hai fatto? Non ti sei più fatta sentire!" -> "Bè potevi farti sentire tu?"

"Ah ma alla fine siete uscite venerdi sera? Potevate chiamarmi? -> "E chiamare tu no?!"

"Dai fai un salto da me che ti faccio vedere la casa nuova!" -> "Perchè non vieni tu nel mio garage che ti mostro come funziona il bluethoot della mia 500!"

"Perchè non mi hai più cercata?" -> "Vedi te, ogni volta che ti chiamo o sei già impegnata, non hai soldi o devi salvare il mondo!"

"Se ti capita di ripassare di qui fai un salto dentro così ci salutiamo!" -> " Perchè a te è proibito uscire di casa?"

"Ti ho scritto 45 giorni fa dicendoti che stasera non ci sarei stata, però non mi hai risposto" -> "...E mandare un altro messaggio o magari telefonre no?!"

"Ma perchè non mi hai più risposto al mex?" -> "Cosa avrei dovuto risponderti: sei una brutta tirapacchi della minkia?!"

"Dai ti faccio sapere!" -> "Puoi anche non farmi sapere più nulla, dopo 10 anni hanno demolito il locale!"

E' arrivata la Alis Car!


- Comprare la 500 nuova: 14,320 € con Mastercard;

- Comprare un filo di perle da mettere intorno al cambio, ripensarci e metterle intorno allo specchietto retrovisore: 9 € con Mastercard;

- Far pagare ai tuoi il primo pieno di benzina: NON HA PREZZO!

giovedì 28 maggio 2009

:LUV!

Il week end perfetto potrebbe essere una cosa del genere:

Trovare il parcheggio a Milano sotto il balcone della Zia Roby;

Farsi da Piazzale Martini alle Colonne a piedi con taccazzi e giroF: “Hai trovato parcheggio qui, è un peccato spostare la macchina per andare in centro!” NON FA UNA PIEGA!

Raccontarsi 3 mesi di amori, amanti, pianti, scazzi, gossip e serate training…non a caso abbiamo tirato le 4:30 di mattina!

Fermarsi dallo Zozzone più scorbutico della city che non vendeva gelati, sedersi su un marciapiede e rimanere a piedi nudi perché forse i tacchi non sono la soluzione più consona per due che hanno girato senza meta per ore raccontandosi l’impossibile!

Tornare a casa alle 5:00 e sentire le urla della propria madre che dopo 3 mesi non si ricordava nemmeno cosa volesse dire non dormire con l’ansia della figlia in giro da sola: “Ritorna a NewYork così posso ricominciare a dormire!”;

Uscire il sabato sera in scooter con la Zia, rigorosamente scosciate e leopardamente taccate, raggiungere il Volo per l’aperitivo, bere i “soliti” 2 Long Island a stomaco vuoto e scroccare pure un bicchiere di Pinot Grigio;

Andare al Caffè Soler e sentirsi un po’ fuori luogo in mezzo ai 17enni, godersi una rissa tra ragazze con lancio finale della scarpa che per poco non ci arriva in testa;

Salire le scale di casa della Zia con le mani perché i piedi con relative visciche li avevamo già lasciati nel locale dell’aperitivo;

Svegliarsi la domenica alle 10 e ritornare verso Paullo City, sempre in scooter, perchè la sottoscritta doveva andare a staccare l’assegno per confermare la sua MACCHINA NUOVA!! GASATAAAAA!!

Mangiarsi una carbonara;

Andare all’Adda a prendere il sole;

Improvvisare nel giro di 2 minuti un aperitivo chiamando gente accaso dalla rubrica;
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Tornare dall’aperitivo alle 23:00 e sentirsi dire: “Ti vedevo di più quando stavi a New York e ci sentivamo in skipe senza webcam!”

:LUV!

martedì 19 maggio 2009

Suggerimenti e/o inviti!

Appena tornata da Nuova York e già non vedo l'ora di partire ancora, magari per il ponte del 2 Giugno!

PROBLEMA: Dove andare?

IMPERATIVO: Spendere il meno possibile!

Si accettato suggerimenti e/o inviti! ;-)

giovedì 7 maggio 2009

Benvenido a Miami!

Miami è la città più terrona e tamarra che io abbia mai visto!

Una macchina si e quella dopo pure o è una Lamborghini o una Ferrari Enzo o, mal che vada, una pidocchiosa Corvette...roba da baVboni proprio!

Ho visto anche una Yaris certo, ma aveva i cerchioni da 22 che solo uno costava più di me e mio fratello messi insieme e bisognava mettersi gli occhiali per guardarli anche di notte, un televisore dietro ogni poggiatesta, musica ovviamente tamarrissima a palla, portiere aperte e le solite 3/4 donnine vestite in modo molto fine che ballavano e si strusciavano sul cofano!

Il ragazzo più decente indossava la taglia 5XL il che potrebbe non essere un problema fino a che non apre bocca e vedi che al posto dei denti ha una placca color metallo (ma l'ho vista anche oro) probabilmente la regalavano insieme ai cerchioni!
La ragazza più fine vista in spiaggia aveva le tette palesemente rifatte e un tatuaggio che le copriva il 50% del corpo...figuratevi le altre!
Tutti con bozza di birra sempre in mano e ragazza sempre pronta ad alzare il suo sedere tatuato dal frigo da spiaggia per passarti una birrozza nuova appena finisci quella vecchia!
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Mare ovviamente spettacolo così come la bistecca da 18 oZ che mi si è letteralmente sciolta in bocca sabato sera all' Emeril's.
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Ricordatevi la crema solare anche se siete un fototipo 3 (^^), eviterete di compiere un omicidio come è successo alla sottoscritta che, essendo un fototipo 2, si è bruciata in solo 3 ore di sole e ha ucciso il noleggiatore di ombrelloni che alle 17.15 (praticamente a metà giornata dato che a Miami il sole alle 21.00 scotta ancora) ha avuto la brillante idea di chiuderle l'ombrellone e di lasciarla sotto il sole cocente....ora non lo farà più con nessuno ve lo assicuro!

giovedì 30 aprile 2009

Buon week end a tutti!

Il mio lo sarà di certo....a Miami Beach!



Magari incontro pure Horatio Caine

giovedì 23 aprile 2009

Ballerine, Luiggi Vittone e water otturati!

Sono viziata, non so cucinare, non ho mai stirato, porto le ballerine ai piedi, non esco mai senza una Luiggi Vittone ma sono una Solving Problems professionista!

Oddio, che non so cucinare non è proprio vero, partendo dal presupposto che vivo di M&M's e mele, una bistecchina ai ferri la so ancora cucinare, la Carbonara la faccio su richiesta e ti metto li anche un bel salame di cioccolato!

Tecnicamente non è neanche vero che non ho mai stirato, quando ha fatto l'animatrice, tra le divise che dovevo indossare, avevo anche una simpaticissima camicia di lino bianca che si stropicciava e sporcava solo a guardarla e che con perizia lavavo e stiravo ogni benedettissima domenica!

Lavare a mano o in lavatrice non è un problema, vista una le hai viste tutte, Ariston o Whirlpool, Dublino o New York, il procedimento è sempre lo stesso!

Le cose me le faccio spiegare 2 volte e non ripetere 2 volte!

Io, nè ci sono nè ci faccio, io FACCIO, punto!

Viziatuccia sì magari quando so che tanto c'è Mamma Katia, ma non sono una che vuole sempre la pappa pronta.

In SOLDONI:

se si ottura il MIO water IO ME lo sturo da SOLA!

mercoledì 22 aprile 2009

Io si che sono una LOCAL!

Volete che vi dica che mercoledi sera sono andata al Madison Square Garden a vedere i NY Knicks vs i NJ Nets?

Volete che vi dica che giovedi sera mi sono sparata un sushi che non finiva più in un ristorantino sgrausissimo nel Village e che dopo aver chiesto il conto quasi quasi mi sentivo in colpa per la cifra così bassa?

Volete che vi dica che dopo il sushi sgrauso mi sono pappata anche una Cheesecake dalla grandezza di 12 minuti circa e che, non facendocela più causa abbuffata di sushi, ho fatto fagotto e ho infilato i rimasugli di cheesecake nella Luiggi Vittone?

Volete che vi dica che venerdi mi sono fatta tutta la ciclabile da downtown alla 34esima a piedi con le All Star nuove (viscicozze rulez) e i Wayfarer fiammanti (rullezza style)?

Volete che vi dica che sabato pomeriggio, da vera LOCAL, ho camminato a piedi nudi in Central Park, giocato a pallone, preso il sole e schivato 2 palle da baserball e una da football?

Volete che vi dica che sabato sera sono andata all' Amsterdam Theatre a vedere "Mary Poppins" il musical e sono riuscita a fare anche delle foto quando in realtà è assolutissimamente vietato?

Volete che vi dica che domenica sono andata a pucciare i piedi nell' Oceano Atlantico e a camminare sulla spiaggia di Coney Island?

Rosicate schiappe! ;-)

lunedì 6 aprile 2009

Serata training!

In 24 anni di vita non mi sono mai ubriacata, mai presa una storta, mai svegliata in un posto sconosciuto, mai avuto buchi di memoria, mai usato una crostatina del Mulino Bianco per "asciugare", mai abbuffata per fare "il fondo" e mai svegliata con i postumi di una sbornia.

Ma c'è sempre una prima volta no?!

La mia è stata a 25 anni con la Zia Roby: lei appena tornata dalla Nuova Zelanda, io desiderosa di ascoltare le sue storie il tutto servito con una bozza di vodka liscia con qualche tarallo per gradire.
Risultato: due pazze sbronze che si aggirano tra le vie di Paullo City, sbraitando in inglese e cadendo un passo si e quello dopo of course!
La seconda e la terza volta hanno avuto come scenario Manhattan: prima Soho e poi l'East Village.
Soprannominata dal Guru Housecode "serata training", questa tipologia di intrattenimento non è programmato o schedulato in precedenza.
Può capitare che un venerdi tu sia talmente stanca da desiderare solo un sacchetto giga di M&M's e un buon libro.
Può capitare che il tuo amico Guru butti li un: "nell'East Village ci sono un paio di localini carini...".

E tu cosa fai?
Rispondi ovviamente con un "dai gasiamoci sta serata training, magari lungo la strada sorseggiamo anche un CUBA!"
Il posto lo si sceglie un pò a caso e un pò in base alla gente in fila all'ingresso, una volta entrati solo la puzza di birra e sudore può far cambiare idea, altrimenti il posto ci gasa!
Si parte con un Long Island che poi diventano due, non c'è il due senza il tre e un quarto vien da sè per il Guru! L'importante è non mischiare mai e dichiarare il cocktail che poi si porta fino alla fine o fino al bagno più vicino o per terra subito girato l'angolo. Da qualche parte il cocktail finisce non vi preoccupate!
La serata training non ha una durata ben precisa, si torna a casa quando il più sano del gruppo, nel mio caso dei due, capisce che è ora di acchiappare la prima metro per Wall Street, ovunque essa sia.
La strada potrà sembrare lunga e tortuosa, molti saranno gli intoppi causati dal Long Island che vuole venire fuori per un salutino rapido, ma "non c'è nessun posto meglio di casa!" e ci sarà sempre un portiere notturno pronto ad aprirti la porta.
Il giorno successivo alla serata training potrà essere disastroso e la fattanza potrebbe durare anche fino al primo pomeriggio, ma ci sarà sempre un Guru, che è guru proprio perchè la sa più lunga di voi, pronto a prepararvi un piatto di farfalle in bianco!

venerdì 27 marzo 2009

Tanning shop? Google it!

Prima o poi arriva per tutti il momento di farsi una lampadozza, e non mi riferisco ai tamarri che il 25 dicembre si mettono il dolcevita bianco per far risaltare l'abbronzatura tarocca (e per nascondere il collo bianco). Sto parlando di un semplice ciclo di lampade in preparazione alla bella stagione, tanto per non scottarmi a sangue il primo giorno di mare, tanto per mettermi una gonnellina senza rischiare di sembrare un cadavere...tanto per me stessa perchè il bianco mozzarella nn mi è mai piaciuto!

Googla di qui e googla di là e vuoi che a Manhattan non ci sia un Tanning shop ad ogni angolo?

Io il lampadozzaro l'ho trovato, non è molto vicino, non è molto economico ma il cupon "Buy 1 Get 1 free" mi ha convito che quello era il posto che stavo cercando!

CitySun è un tanning shop davvero carino sulla 13th St a uno sputo da Union Square. L'ambiente dai colori del sole, i divani bianchi, le bottigliette d'acqua GRATIS, "Saturday night fever" sul plasma e l'omino un pò naif alla reception con il suo "My compiuter is soooooooo broken!" mi hanno inebriato a tal punto che quasi sottoscrivo un abbonamento da 95$...QUASI!

In Italia, per fare una lampada basta avere il cash alla mano e i 15 minuti di raggi UVA nn te li toglie nessuno, senza troppi ma, nè però, ma che fototipo sei, ma quanti nei hai, hai la carnagione beige? Ma la carnagione beige ce l'avrai tu!

In quel di Manhattan ti fanno compilare un questionario dove in base al colore dei capelli, occhi, razza, quantità di nei, ti attribuiscono un punteggio e...2+2+4+1+...è saltato fuori che sono il fototipo 2: Sensibile alla luce del sole...MA VAAAAAAA?! Che geni questi del CitySun!

Fototipo 2 o Uomo nero, fatto sta che una lampada non la si nega a nessuno e io, appena uscita dal CitySun, sono andata a comprarmi una crema after sun!

venerdì 20 marzo 2009

Watchmen: quel gran filmone!

Gente, ma i film più lunghi di 90 minuti sono legali?
No, perchè "Watchmen" giovedi sera mi ha annoiato la vita per ben 162 minuti e io vorrei fare causa a qualcuno!

Film molto più che noiosetto, in confronto la "Corazzata Potemkin" scorre via che è una meraviglia.

- Incomprensibile se non si ha letto il fumetto;
- Scena di sesso con stivaloni neri da zozzona che rasenta il pornografico;
- Pessima suddivisione del budget: 150 milioni di dollari per il film, altri 100 per la campagna di lancio e nemmeno un paio di slippini per coprire le vergogne del Dottor Manhattan!

Splendida, invece, la sequenza dei titoli di testa di ben 5 minuti realizzata da yU+Co, che, sulle note di Bob Dylan, introduce la storia dei Watchmen partendo dal 1939 e arrivando al 1985.
Ed è proprio la colonna sonora a fare la differenza, si veda la scena del funerale del Comico in cui troneggia "The sound of silence".

venerdì 13 marzo 2009

Siamo alla frutta..o forse è finita pure quella!

Ho sempre considerato la colazione il mio pasto preferito.
A casa sono solita accompagnare un bel bicchierozzo di succo d'arancia con "qualche" gocciola, senza esagerare. Non disdegno nemmeno una buona tazza di thè, magari con latte, e qualche frollino per gradire.

All'epoca dell'invenzione del Fornetto, che probabilmente hanno iniziato a vendere in bundle con le Nastrine del Mulino Bianco, Saccottini, Tegolini, Soldini...qualsiasi cosa veniva infilata nel Fornetto perchè così faceva anche la Mamma Mulino Bianco per il figlio Mulino Bianco.
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- "Cosa hai mangiato stamattina a colazione?"
- "Una Nastrina del Mulino Bianco"
- "Ma l'hai fatta scaldare nel Fornetto?"
- "EccomeNO!"
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Per non parlare poi delle fanta-colazioni che fai quando sei in vacanza, non dai parenti in Calabria, ma in qualche fanta-Hotel/fanta-villaggio...i 10 minuti di imbambolamento davanti al buffet sono d'obbligo: tanto ben di dio e la colazione dura solo fino alle 10...domani ti alzerai prima!
Se invece la vacanza si riduce ad un week end fuori porta, cappuccino e cornetto caldo al bancone non me li toglie nessuno, se uno Starbucks è nei paraggi tanto meglio!

E qui si arriva al punto....
....stamattina nel nostro frigorifero NYorchese c'era il nulla! Si, si, la sensazione è quella di essere nel deserto e vedere palle di polvere che rotolano in giro!