Dopo Dublino, l'unico incubo ricorrente era rappresentato dal momento in cui mi avrebbero pesato il bagaglio, additato come materialista e punita con apertura pubblica della valigia....e invece no! A sto giro sono stata bravissima, ho portato poche scarpe, poche borse...per il resto...bè, il resto lo comprerò qui a New York!
Aereo deserto, film pessimi, gnocchi di patate alla veneziana più buoni che belli (!), sono stata richiamata 3 volte nel giro di 10 minuti dalla tipica signora di colore cicciottella con le unghiazze: tutti con in mano il cellulare e guarda caso questa riprende solo me!
Corsa verso Manhattan con il tassista pakistano di turno (che ci devo fare?! Mi amano!) e approdo nell' ufficio proprio nel centro della 5th Av.
L'appartamento in cui alloggio è veramente una chicca della downtown: imbiancato e arredato di fresco, pareti in mattoncini a vista, cabina armadio (:AMORE), tv al plasma più grande del mio letto, niente frigo nè fornelli, pali da lap dance (bollenti) disseminati qui e lì e un fantasma ke porta le coperte. Si, perchè quando sono uscita di casa la coperta non c'era e dopo 2 ore era magicamente sul letto....
Stamattina sono stata svegliata dall'antennista che alle 8.15am voleva a tutti i costi sistemarmi la tv, dopo milioni di telefonate sono riuscita a convincerlo a tornare con il padrone di casa...già mi vedevo seduta sul divano di pelle nera (^^) a digli "yes" o "no" in direzione del televisore, mentre lui era sul tetto a sistemare l'antenna!
Prima colazione NYese da Starbucks e foto ricordo con beverone in mano mentre entro nel palazzo in cui lavoro, non prima però di aver guardato alla mia sinistra in direzione dell' Empire State Building, a destra verso il Chrysler Building e davanti la New York Public Library (quella di Ghostbusters per intenderci!).
Spero solo che il fantasma formaggino mi abbia preparato un bel piatto di pasta stasera!!